Serra San Bruno (Certosa)

Boschi e culto a 55 Km dal Villaggio Hotel Lido San Giuseppe

 

Serra San Bruno è una conca lussureggiante, ricca di storia e spiritualità. Alti faggi e boschi di abeti circondano l’abitato. 
La vera attrattiva di Serra San Bruno, oltre ai luoghi di San Bruno, sono le bellezze naturali. Il comune è caratterizzato dalla presenza di numerose specie vegetali tra cui le più diffuse sono: il faggio, il castagno e l’abete bianco, con esemplari di piante gigantesche, secolari, che formano un manto forestale molto fitto. Da visitare è la Certosa di Santo Stefano del Bosco, complesso monastico fondato da Brunone da Colonia nel 1090, grazie alla benevolenza del Conte Ruggero di Altavilla che donò al Santo fondatore dell’ordine certosino queste terre. Il monastero fu ricostruito dopo il terremoto del 1783. Aperti al pubblico i luoghi bruniani quali il Calvario, il Dormitorio, il Laghetto, la chiesa di Santa Maria del Bosco e la severa natura dei boschi circostanti. Dal 1994 è aperto il Museo con annessa la Biblioteca (capolavori dell’arte e della spiritualità dei certosini) − tutti i giorni 9/13 e 15/20.
Passando per Soriano si possono vedere i ruderi del grandioso Convento di San Domenico, del 1510, dove si fermò l’imperatore Carlo V e vi dimorò Tommaso Campanella. Da ricordare l’artigianato locale: mostaccioli−dolci a base di miele; torroni; cestini in vimini e giunco; sedie impagliate; oggetti in legno tornito e lavorato; ceramica rustica.