Vibo Valentia

Il capoluogo a 18 km dal Villaggio Hotel Lido San Giuseppe

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La posizione di Vibo Valentia, adagiata sul dolce pendio di un colle, assume una grande importanza strategica in ambito territoriale ed è territorio ricco di attestazioni archeologiche. La storia risale ai primissimi periodi preistorici. All’inizio appartenente ai Bruzi, stirpe indoeuropea, vide susseguirsi numerosi insediamenti: colonizzazioni greche (VIII sec. a.C.) e romane (192 a.C.), Bizantini e Normanni (X sec.). Gli scavi effettuati presso l’antico insediamento Hipponion, ora Vibo Valentia, ne hanno rivelato la prima funzione di sub−colonia locrese, poi di municipium romano con il nome di Valentia, e infine di borgo medioevale con il nome di Mons Leonis. Le testimonianze pregiatissime sono esposte al Museo Nazionale Vito Capialbi presso il castello Svevo Normanno che domina la città. I reperti dell’età greca sono provenienti da quattro aree sacre dislocate in varie parti della città. L’epoca romana è testimoniata da alcune statue di togati e da parti di pavimento di mosaico. Esposti numerosi Pinakes che testimoniano il culto vivissimo per Kore−Persefone. Particolare attenzione deve essere dedicata alla laminetta aurea, la più completa nel testo tra quelle rinvenute nella Magna Grecia, che attesta il culto orfico. Meritano una sosta la baia di S. Irene e la spiaggia di Zambrone. Su questa costa, per la sua natura sabbiosa, è possibile la pesca dei surici (Pesce pettine).
Non può mancare anche un eccellente dessert a base dei famosi gelati, semifreddi e tartufi.